ufficio del turismo viaggi vacanze gite musei monumentiufficio del turismo ristoranti alberghi monumenti cosa vedere dove dormire mangiare
ufficio turismo viaggi vacanze gite escursioni passeggiate
destinazioni
turismo turisti viaggiare cosa vedere dove dormire mangiare alberghi hotel ristoranti bed breakfast ostelli
turismo monumenti musei parchi giardini esposizioni manifestazioni eventi principali
turismo trasporti aerei aeroporti metro treni stazioni bus taxi pullman
avvertimenti e pericoli per chi viaggia situazioni rischiose
!!attenzione!!
paesi da evitare consigli per la sicurezza viaggiare sicuri
turismo monumenti musei parchi giardini esposizioni manifestazioni eventi principali
turismo trasporti aerei aeroporti metro treni stazioni bus taxi pullman
vacanze vacanza viaggi viaggio viaggiare gita gite weekend fine settimana itinerari
informazioni turistiche ufficio del turismo monumenti musei alberghi bed breakfast ostelli ristoranti pizzerie agriturismi
cosa vedere dove andare cosa fare tempo libero shopping arte cultura turismo
turismo trasporti aerei aeroporti metro treni stazioni bus taxi pullman
 
ufficio turismo viaggi vacanze gite escursioni passeggiate
turismo viaggi vacanze gite musei monumenti parchi PADOVA turismo viaggi vacanze gite musei monumenti parchi
turismo turisti viaggiare cosa vedere dove dormire mangiare alberghi hotel ristoranti bed breakfast ostelli
Più nota, forse, come la città di S. Antonio, Padova è una delle maggiori città d'arte italiane, segnata da 3000 anni di storia.
turismo monumenti musei parchi giardini esposizioni manifestazioni eventi principali
turismo trasporti aerei aeroporti metro treni stazioni bus taxi pullman
ufficio turismo padova informazioni turistiche storia arte cultura tradizioni feste sagre fiere appuntamenti eventi padova
storia
ufficio turismo padova informazioni turistiche storia arte cultura tradizioni feste sagre fiere appuntamenti eventi padova
Situata nel centro geografico della regione Veneto fu culla della città paleoveneta nel IX secolo a.C. divenendo  tra le più importanti città dell'Italia romana.
Llibero Comune nel XII secolo crogiolo nel duecento di uno straordinario fervore economico, culturale e religioso.
Ancora oggi la città accoglie il visitatore con il suo fascino elegante e discreto, immersa in un'atmosfera medievale che avvolge ogni angolo del centro storico esibendo i tratti più invitanti della storia e dell'arte.
Padova conserva pressochè intatta la sua inconfondibile struttura urbana, fatta di strette vie, di portici e di piazze monumentali che accolgono i passanti ricordando che nobili e antichissime sarebbero state le sue origini secondo la leggenda cara all'Umanesimo padovano, immortalata da Virgilio, che la dice fondata dall'eroe troiano Antenore, dopo un'avventurosa e felice navigazione "nel golfo illirico".
E' nel Duecento che si determina il volto di Padova che a tutt'oggi lascia segni indelebili con la fondazione dell'Università, la costruzione del Palazzo della Regione, l'avvio della fabbrica della Basilica del Santo, la prima cerchia muraria.
Nel XIV secolo raggiunge l'apice della sua potenza politico militare con la Signoria dei Carrarese, che pure conferma il ruolo di Padova come centro fondamentale della cultura umanistica e rinascimentale chiamando in città letterati ed artisti.
Annessa alla Repubblica Serenissima di Venezia, Padova si rinnova nel '500 con il sorgere di ulteriori edifici pubblici, di chiese, di una nuova cinta muraria bastionata.
Del '700 è la scenografica sistemazione del Prato della Valle che, piazza tra le più vaste e celebri d'Europa, vanto della città, sorge al posto di un vasto teatro di epoca romana lo Zairo di cui apparvero le fondamenta proprio in occasione degli scavi settecenteschi.
Artisti simbolo non solo della loro epoca, lasciano a Padova lavori assoluti basti pensare al ciclo giottesco degli Scrovegni nel trecento, al complesso del Duomo e del Battistero con gli affreschi di Giusto de' Menabuoi, al complesso del Santo con i capolavori di Donatello nel Quattrocento e di Tiziano poi nella grande stagione rinascimentale, contrassegnata anche dal ciclo pittorico di Andrea Mantegna nella Cappella Ovetari agli Eremitani.
ufficio turismo padova informazioni turistiche storia arte cultura tradizioni feste sagre fiere appuntamenti eventi padova
ufficio turismo padova informazioni turistiche storia arte cultura tradizioni feste sagre fiere appuntamenti eventi padova
ufficio turismo padova informazioni turistiche visitare padova monumenti musei chiese palazzi cosa vedere dove andare
Monumenti
ufficio turismo padova informazioni turistiche visitare padova monumenti musei chiese palazzi cosa vedere dove andare
Basilica del santo

padova basilica di sant'antonio Grandiosa costruzione eretta nel XIII secolo in stile romanico gotico, con otto cupole e campanili orientaleggianti. Custodisce la salma di S. Antonio ed è meta di devoti di tutto il mondo. All'interno, opere di insigni artisti (dal XIII al XX secolo) fra cui emergono gli affreschi di Altichieri e di Giusto dè Menabuoi, le sculture ed i rilievi bronzei di Donatello...

Cappella degli Scrovegni

padova cappella degli scrovegni vacanze turismo viaggi veneto La Cappella degli Scrovegni, capolavoro della pittura del Trecento italiano ed europeo, è considerato il ciclo più completo di affreschi realizzato dal grande maestro toscano nella sua maturità.
Giotto termina gli affreschi della Cappella entro i primi mesi del 1306.
In questa data "...la cappella presenta un'architettura molto semplice: un'aula rettangolare con volta a botte, un'elegante trifora gotica in facciata, alte e strette finestre sulla parete sud, un'abside poligonale poi sopraelevata per la cella campanaria".
Il ciclo pittorico della Cappella è sviluppato in tre temi principali: gli episodi della vita di Gioacchino e Anna (riquadri 1-6), gli episodi della vita di Maria (riquadri 7-13) e gli episodi della vita e morte di Cristo.
In basso a questi affreschi, una serie di riquadri illustra le allegorie dei Vizi e delle Virtù.
Orari: 9.00 - 19.00
chiusura : Natale, S. Stefano, Capodanno, 1 maggio
La prevendita è obbligatoria. E' possibile prenotare nel giorno antecedente la visita se si effettua il pagamento con carta di credito, e nei tre giorni antecedenti il giorno della visita se si effettua il pagamento nelle altre modalità disponibili.
Il ritiro del biglietto deve avvenire almeno un’ora prima rispetto all’orario della visita

Chiesa degli eremitani

padova chiesa degli eremitani vacanze turismo viaggi veneto La chiesa attuale è del 1276, come attesterebbe una lapide all'interno, mentre si fa risalire al 1256, o secondo alcuni studi al 1237, la costituzione dell'ordine degli Eremitani di S.Agostino. L'aspetto esterno è caratterizzato dalla calda tonalità del cotto a vista. La facciata presenta cinque lesene equidistanti con al centro un bel rosone, che insieme con i quattro oculi laterali, costituisce motivo i chiaroscuro. Di grande interesse architettonico il soffitto a carena, opera di Frà Giovanni degli Eremitani (1306), personaggio assai illustre ai suoi tempi come urbanista, idraulico, costruttore di ponti, strade e fortificazioni. All'interno sono visibili allineate lungo le pareti le tombe di personaggi illustri tra cui quelle di alcuni esponenti della famiglia Da Carrara ed il mausoleo dell'umanista Marco Mantova Benavides. Parzialmente recuperati dopo il devastante bombardamento del marzo del 1944, restano gli affreschi di Guariento nel Presbiterio e di Giusto de' Menabuoi nella Cappella Sanguinacci. Della Cappella Ovetari, sono rimasti dopo il bombardamento alcuni capolavori del Mantegna.

Oratorio di s. Rocco

padova oratorio di san rocco vacanze turismo viaggi veneto Situato in una delle più antiche zone della città, l'Oratorio sorge sull'area destinata alle sepolture, antistante la chiesa di S. Lucia, che era stata donata alla fraglia dei SS. Rocco e Lucia. Nel 1476 la Confraternita di S. Rocco acquisì un fabbricato per le riunioni del capitolo. Nel 1525 ebbe inizio le realizzazione dell'attuale edificio, costituito sostanzialmente da due sale sovrapposte. Il vescovo nel 1542 benedì l'Oratorio.
La decorazione dell'interno, con le storie di S. Rocco, coinvolse, a partire dal 1536, alcuni tra i più noti artisti padovani del'500: Girolamo Tessari , Gualtieri , Domenico Campagnola , Stefano dall'Arzere .
Nel 1697 sull'altare della sala del piano inferiore venne posta la pala con Madonna e Santi di Alesssandro Maganza .

Santuario dell'Arcella

padova santuario dell'arcella vacanze turismo viaggi veneto Eretto forse nel 1220 da s. Francesco stesso (di ritorno dalla Terra Santa) il luogo divenne famoso perché vi morirono due santi eccezionali: la beata Elena Enselmini (1231) e S.Antonio (mentre da Camposampiero veniva trasportato a Padova il 13 giugno 1231). Nel 1509 il convento adiacente venne abbandonato e divenne quartiere generale delle truppe di Massimiliano I durante l'assedio di Padova. Qualche anno più tardi chiesa e convento vennero distrutti. Si salvò però la cella dove morì S.Antonio. Nel XVII e nel XVIII sec. la chiesa venne ricostruita e ampliata, e nel 1886 radicalmente trasformata. Ogni anno la sera del 12 giugno presso il Santuario si tiene la rievocazione storica del Transito del Santo , manifestazione religiosa in costume d'epoca che ripropone i fatti salienti della vita di S. Antonio e l'ultimo viaggio da Camposampiero all'Arcella dove morì.

 
Prato della Valle

padova prato della valle vacanze turismo viaggi veneto Prato della Valle è una delle piazze più grandi d'Europa (circa 90.000 mq. :Originariamente l’area del Prato della Valle era paludosa e incolta. Nel 1774 il procuratore Andrea Memmo, da cui prese il nome di Isola Memmia, una volta superata la vertenza con i monaci di S. Giustina che ne vantavano il possesso, pensò di bonificarla.
Fu lasciata al centro un’isola, collegata al resto della piazza da quattro ponti situati esattamente ai quattro punti cardinali. I ponti varcano una canaletta che entra ed esce dal ponte sud e che circonda l’isola.
padova prato della valle vacanze turismo viaggi veneto Intorno all’isola furono posti due giri di statue di uomini illustri legati alla storia di Padova. Sono 78 statue in pietra tenera.Da ricordare tra le altre le statue di Andrea Memmo, di Antenore, di Pietro D’Abano, di Andrea Mantegna, di Francesco Petrarca, di Galileo Galilei nel recinto interno.Tito Livio, Giovanni Dondi dall’Orologio, Antonio Canova nel recinto esterno.
Se dal prato ci guardiamo intorno possiamo cogliere degli importanti palazzi quattro-cinque-seicenteschi di nobili padovani e veneziani, la loggia Amulea e del palazzo eclettico che apre via Belludi, la basilica del Santo, l'ingresso dell’ex Foro Boario ed in fine la basilica di S. Giustina.

Basilica di s. Giustina

padova basilica di santa giustina vacanze turismo viaggi veneto L'Abbazia benedettina di S.Giustina, nel pieno centro di Padova, è dedicata alla prima martire della città e conta le sue origini nel secolo V. Secondo la tradizione, la basilica venne eretta vicina al luogo dove Giustina, giovane donna appartenente all'aristocrazia romana, venne martirizzata nel 304 d.C. Il luogo della sua sepoltura divenne meta di molti fedeli. Tra la fine del V secolo e gli inizi del VI secolo il patrizio romano Opilione fece costruire la prima chiesa in onore di Giustina. L'annesso monastero benedettino venne fondato probabilmente verso la fine dell'800 e subì varie vicende, legate all'ascesa e alla decadenza degli ordini monastici. Nel XV sec. fu centro di una grande riforma ad opera dell'abate Ludovico Barbo che portò al rinnovamento di tutto l'ordine benedettino. La basilica di S.Giustina, tra le più vaste d'Europa, conserva all'interno il sacello paleocristiano dedicato a S.Prosdocimo (fine del V sec.), una bellissima pala del Veronese dedicata a S.Giustina, il coro vecchio della seconda metà del XV secolo ed il coro ligneo intagliato e scolpito in noce da Riccardo Taurigny artista del XVI sec., il corridoio dei Martiri, corpo di collegamento tra la Basilica e l'Abbazia, dove si trova il pozzo dei martiri opera del 1566. Molto bella anche l'arca di S. Luca, opera di scuola pisana del 1316. Di particolare bellezza i chiostri annessi all'abbazia.

Caffe' Pedrocchi

padova caffè pedrocchi vacanze turismo viaggi veneto "Stabilimento" neoclassico completato nel 1831 su opera di Giuseppe Jappelli, con sale superiori del 1842. Nell'Ottocento fu celebre ritrovo di letterati e teatro dei moti risorgimentali studenteschi del 1848.
E' tuttora simbolo della comunicazione cittadina. Soprannominato "caffè senza porte" perchè fino alla prima Guerra Mondiale era aperto 24 ore su 24.

Basilica del duomo

padova basilica del duomo vacanze turismo viaggi veneto L'attuale Duomo, al cui progetto partecipò Michelangelo, fu compiuto tra il XVI ed il XVIII secolo, su progetto di Andrea da Valle. Belle statue dell'artista toscano Giuliano Vangi abbelliscono il nuovo Presbiterio, inaugurato nel 1997.

Battistero del duomo

padova battistero del duomo vacanze turismo viaggi veneto Il Battistero del Duomo, costruito in stile romanico nel 1075, con ritocchi nel 1260, intitolato a S. Giovanni Battista, fu affrescato nel 1375-78 dal pittore fiorentino Giusto de' Menabuoi. All'interno il ciclo pittorico inizia dallo stupendo Paradiso che decora la cupola, prosegue con le Storie del Battista, le Storie di Maria, la Passione, Morte e Risurrezione di Cristo. Attorno all'altare i 43 riquadri rappresentano scene dall'Apocalisse di S. Giovanni Evangelista.

Palazzo della ragione

padova palazzo della ragione vacanze turismo viaggi veneto Il Palazzo della Ragione, eretto nel 1218 e sopraelevato nel 1306 da Giovanni degli Eremitani, era la sede dei tribunali cittadini.
padova palazzo della ragione vacanze turismo viaggi veneto Il piano superiore è occupato da una delle più grandi sale pensili del mondo, detto "Salone" (m 81x27; h 27)con soffitto ligneo a volta. Il Salone è affrescato da un grandioso ciclo di affreschi a soggetto astrologico (1425-1440).
padova palazzo della ragione vacanze turismo viaggi veneto Nella sala è conservato un gigantesco cavallo ligneo, costruito per una giostra nel 1466. Il Salone domina le due grandi piazze delle Erbe e dei Frutti, sedi di pittoreschi e vivaci mercati giornalieri.

Palazzo del Bo' - Universita'

padova palazzo del bo' università vacanze turismo viaggi veneto Il grande complesso edilizio, chiamato il Palazzo del Bo, è stato eretto nel XVI sec.(con aggiunte moderne degli anni 1920-1940) è sede dell'Università (la seconda più antica d'Italia, fondata nel 1222). Di grande interesse sono il Cortile Antico (metà del '500) di Andrea Moroni, la Sala dei Quaranta, ove si conserva la cattedra di Galileo che insegnò a Padova dal 1592 al 1610, l'Aula Magna, ricca di stemmi e di decorazioni ed il celebre teatro anatomico di G. F. d'Acquapendente, il più antico teatro anatomico stabile del mondo (1594)

 
ufficio turismo padova informazioni turistiche visitare padova monumenti musei chiese palazzi cosa vedere dove andare
ufficio turismo padova informazioni turistiche visitare padova monumenti musei chiese palazzi cosa vedere dove andare
ufficio turismo padova informazioni turistiche visitare padova monumenti musei pinacoteca museo
Musei
ufficio turismo padova informazioni turistiche visitare padova monumenti musei pinacoteca museo
Museo del precinema

Il Museo del Precinema o "delle magiche visioni" raccoglie strumenti ottici e musicali, rari materiali iconografici e bibliografici e una rara collezione di Lanterne Magiche e vetri da proiezione che permettono di compiere il viaggio affascinante dell'immagine fissa e "a movimento" dal '700 alla nascita del Cinema. Di grande interesse la sezione fotografica e il Teatro di Ombre Javanesi di fine Ottocento.
Ubicazione : Palazzo Angeli in Prato della Valle.

 
Musei civici eremitani

Il Museo è ospitato nei chiostri dell'ex convento dei frati Eremitani che officiavano nella contigua chiesa.
Il Museo Civico Eremitani nasce intorno alla metà dell'Ottocento e presto (tra il 1865 e il 1870) si arricchisce di preziosi lasciti donati dal ricco commerciante Niccolò Bottacin. Il Museo racchiude preziose raccolte nelle sezioni:
* Museo Archeologico
* Museo d'Arte Medievale Moderna
* Museo Bottacin

 
ufficio turismo padova informazioni turistiche visitare padova monumenti musei pinacoteca museo
ufficio turismo padova informazioni turistiche visitare padova monumenti musei pinacoteca museo
ufficio turismo Padova informazioni turistiche visitare Padova monumenti musei chiese palazzi alberghi hotel ristoranti fiere sagre
Padova
ufficio turismo Padova informazioni turistiche visitare Padova monumenti musei chiese palazzi alberghi hotel ristoranti fiere sagre
ufficio turismo Padova informazioni turistiche visitare Padova monumenti musei chiese palazzi alberghi hotel ristoranti fiere sagre
ufficio turismo Padova informazioni turistiche visitare Padova monumenti musei chiese palazzi alberghi hotel ristoranti fiere sagre
ufficio turismo veneto informazioni turistiche monumenti musei alberghi hotel ristoranti visitare veneto viaggi vacanze gite escursioni passeggiate sagre feste fiere
ufficio turismo veneto informazioni turistiche monumenti musei alberghi hotel ristoranti visitare veneto viaggi vacanze gite escursioni passeggiate sagre feste fiere
alberghi hotel ostelli bed breakfast agriturismo ristoranti
turismo turisti informazioni turistiche mete destinazioni vacanze viaggi gite weekend arte cultura
turismo monumenti musei parchi giardini esposizioni manifestazioni eventi principali
turismo trasporti aerei aeroporti metro treni stazioni bus taxi pullman