ufficio del turismo viaggi vacanze gite musei monumentiufficio del turismo ristoranti alberghi monumenti cosa vedere dove dormire mangiare
ufficio turismo viaggi vacanze gite escursioni passeggiate
destinazioni
turismo turisti viaggiare cosa vedere dove dormire mangiare alberghi hotel ristoranti bed breakfast ostelli
turismo monumenti musei parchi giardini esposizioni manifestazioni eventi principali
turismo trasporti aerei aeroporti metro treni stazioni bus taxi pullman
avvertimenti e pericoli per chi viaggia situazioni rischiose
!!attenzione!!
paesi da evitare consigli per la sicurezza viaggiare sicuri
turismo monumenti musei parchi giardini esposizioni manifestazioni eventi principali
turismo trasporti aerei aeroporti metro treni stazioni bus taxi pullman
vacanze vacanza viaggi viaggio viaggiare gita gite weekend fine settimana itinerari
informazioni turistiche ufficio del turismo monumenti musei alberghi bed breakfast ostelli ristoranti pizzerie agriturismi
cosa vedere dove andare cosa fare tempo libero shopping arte cultura turismo
turismo trasporti aerei aeroporti metro treni stazioni bus taxi pullman
 
ufficio turismo termoli informazioni turistiche visitare molise viaggi vacanze gite escursioni passeggiate
turismo viaggi vacanze gite musei monumenti parchi Termoli turismo viaggi vacanze gite musei monumenti parchi
ufficio turismo termoli informazioni turistiche visitare molise viaggi vacanze gite escursioni passeggiate

Per ritrovare Termoli bisogna far girare alla rovescia le lancette del tempo; ignorare l'espansione, la crescita e lo sviluppo della cittadina adriatica: infilare perciò la porta del Borgo Antico e percorrere lentamente le viuzze, attraverso portichetti in cui sospirano echi lontani, fermarsi nelle piazze minute e guardare, guardare e fotografare. Qui nella carezza del sole, il tempo filtra nel velo tenue di una foschia indistinta, una luce dorata che dai tetti dondola lentamente e si accovaccia tiepida nelle stradine silenziose; bizzarre fettine di cielo azzurro fuggono ritagliuzzate dai cornicioni delle case.
Dai muraglioni dei contrafforti che cingono il Borgo Antico il mare s'invola inebriandosi d'azzurro e di celeste; sale dal porto il suono ovattato della sirena di una navicella e si sminuzza e si acquieta negli angoli deserti.
Sul tutto sovrasta il Castello: sembra l'altalena dalla quale si sono dipanate le vicende di questa Termoli antica, tutta racchiusa nel quadrilatero delle mura alte sul mare.
Nel Borgo Antico la Cattedrale sovrasta la piazzetta con una volumetria accorta, scenograficamente perfetta. La costruzione delle prime mura, che risale al 575 d.C., fu eseguita sulle rovine di un tempio pagano. La Cattedrale ha espresso l'umanità del suo tempo, senza tuttavia tacere nei secoli successivi, raccogliendo in sé quegli elementi che testimoniano la sua presenza nei vari momenti storici. Essa è l'esito di una magnifica precedente civiltà che noi ereditiamo.
Scendendo di poco ed accosto ai bastioni ad est del Borgo c'è l'educandato nel quale, pare, Francesco Jovine, in "Signora Ava" volle immaginare l'Istituto ove s'istruiva Antonietta Di Risio, la ragazza dagli occhi verdi, il dolce e disperato amore di Pietro Veleno.
Decorano le vie del borgo antichi portali in pietra arenaria e modeste casette con le mura scalfite dall'unghiata del tempo e dalla salsedine. Dal largo cielo e mare, azzurri ed evanescenti, il grido di un gabbiano sembra nota lunga ed altalenante di un flauto che vola sull'onda appena percettibile e si perde nell'infinito.
Ad oriente di Termoli, all'arcipelago delle Isole Tremiti, secondo i capricci del mare, scompare ed appare nel velo delle brume per recitare la sua parte sull'immenso palcoscenico e sul fondale del cielo. Termoli ha questo corollario e l'impone come grani di rosario inestinguibile: se ne beneficiano gli animi pensosi ed amorevoli.
Carlo Cappella (poeta e storico termolese)

ufficio turismo termoli informazioni turistiche visitare molise viaggi vacanze gite escursioni passeggiate
ufficio turismo termoli informazioni turistiche visitare molise viaggi vacanze gite escursioni passeggiate
ufficio turismo termoli informazioni turistiche visitare termoli monumenti principali musei alberghi ristoranti
Monumenti
ufficio turismo termoli informazioni turistiche visitare termoli monumenti principali musei alberghi ristoranti
Cattedrale

cattedrale duomo termoli molise Il problema delle origini della basilica-cattedrale di Termoli è certamente legato a quello delle origini della stessa città e della diocesi. Con la facciata che volge ad oriente, secondo antiche consuetudini e con un significato teologico molto preciso (il sole che sorge e inonda la navata centrale per tutto il suo sviluppo longitudinale dal rosone della facciata è simbolo di Cristo che con la sua presenza riempie la Chiesa), la maestosità dell'edificio domina e determina tutta la struttura urbanistica.
Tentare di stabilire l'epoca in cui fu edificata è impresa pressoché impossibile; ipotesi e congetture non mancano ma restano comunque tali. E' certo che all'inizio dell'XI secolo in Termoli c'era una chiesa dedicata a S.Maria, edificio preesistente a quello attuale e già cattedrale perché c'è testimonianza sicura della presenza del vescovo. Si può sostenere l'esistenza di un edificio premillenario (eccelesia maior sanctae Mariae); su questo venne poi edificato un più grande tempio nell'XI secolo (a cui appartengono mosaici ed absidi) (forse ad opera del vescovo Nicolaus?) che andò quasi completamente distrutto nel XII secolo, ad opera le lotte tra l'imperatore tedesco ed i normanni.
Tra la fine del sec. XII e l'inizio del XIII probabilmente si aprì il cantiere dell'attuale tempio, lavori che proseguirono per buona parte del secolo. Si sarebbero succedute allora tre costruzioni, la prima attestata da documenti, la seconda  e la terza da inconfutabili tracce monumentali. Ipotizzare una datazione anteriore al X secolo, e tentare una ricerca di prove testimoniali storiche e archeologiche, sembra per ora eccessivamente aleatorio.
Sembra evidente che i lavori subirono alcune interruzioni soprattutto a causa di conflitti militari come in occasione dell'attacco alla città dalle galee veneziane del Papa contro Federico II. Ipotizzare lavori antecedenti agli ultimi anni del XII secolo diventa impossibile specialmente se si tiene conto che nel 1117 e nel 1125 Termoli fu scossa da due terremoti (che probabilmente compromisero gravemente l'antica "chiesa mosaicata" e decisero per un nuovo tempio) e che nel 1137 l'imperatore Lotario III conquistò la città, ottimo baluardo di difesa lungo la costa adriatica.
Lo sviluppo più consistente della cattedrale si ebbe tra il XII e il XIII secolo, probabilmente nella prima metà del duecento, in piena epoca federiciana, anni abbastanza prosperi per il meridione ed anche per Termoli, nonostante le lotte tra Federico II ed il Papa.
La facciata presenta quattro iscrizioni che si riferiscono ai facoltosi committenti di origine ravellese. La prima compare sull'ultima bifora della facciata (alla destra); l'iscrizione è stata letta in diversi da più di uno studioso. L'ultima lettura, quella del Mariani che contesta le precedenti su basi scientifiche, sembra essere la più attendibile: l'iscrizione (in latino) affermerebbe che l'edificio è stato finanziato da un certo Stasio, figlio di Giovanni Grimaldi, per la salvezza della sua anima. Un'altra iscrizione corre lungo il bordo della mensola che sostiene San Basso alla sinistra del portale dice: "il giudice Grimaldi ravellese fece scolpire questa statua". Di quale Grimaldi si tratti non ci è dato di precisare. Esiste un documento d'acquisto di un terreno del 1153 firmato da Grimaldi giudice ordinario.
L'unica certezza sembra essere questa, che cioè ci troviamo dinanzi a cittadini di Ravello abitanti in Termoli, già devoti di San Basso oltre che inseriti nella vita termolese a pieno titolo. La terza iscrizione si trova sulla mensola alla destra del portale, sotto quella che doveva essere la statua di S.Timoteo. L'iscrizione dice: "questa statua fu fatta costruire da Afflitto.". Si tratta forse di un'altra famiglia ravellese che nel XII secolo conobbe un periodo di ascesa e accresciuta floridezza.
Della quarta iscrizione, quella posta nella lunetta del portale, lungo la cornice inferiore della scena della purificazione, resta solo qualche lettera; forse sarebbe stata l'iscrizione più importante, certo è la più contestata perché la più incerta.
Riguardo all'attribuzione della facciata, se non di tutto l'edificio, al famoso Alfano da Termoli (cui è attribuita la realizzazione il ciborio della cattedrale di Bari) mancano elementi storici e scientifici certi. Inoltre oscillanti attribuzioni cronologiche e differenze stilistiche farebbero concludere che il genio di Alfano poco o nulla ebbe a che fare con la Cattedrale. Anche perché la decorazione scultorea della facciata, assai ricca e varia, rispecchia un orientamento caratteristico del gusto ornamentale che molti studiosi rilevano come elemento comune in molte opere realizzate da maestranze abruzzesi e pugliesi operanti tra il XII e XIII secolo. Gli stessi studiosi nel tentativo di trovare un modello a cui queste maestranze hanno fatto riferimento sono concordi nella individuazione di una precisa relazione con opere realizzate nella Terra Santa.
Sulla facciata sono presenti tracce di colore, con tarsie realizzate con terracotta invetriata e tracce di lamine d'oro. Inoltre l'armoniosa fusione delle parti all'interno delle sculture, che si caratterizza per l'abbondanza del traforo e per la ricchezza del dettaglio, è ottenuta con una tecnica assimilabile a quella dell'incastonatura delle pietre preziose. La facciata della Cattedrale in origine doveva raggiungere effetti di ricchezza smagliante.
Vediamo di ripercorrere il faticoso e travagliato cammino che ha condotto la Cattedrale fino ai nostri giorni così come alla nostra generazione è stata consegnata. Forse i guai cominciarono molto presto. Nel 1239 i Veneziani, alleati del Papa contro Federico II, saccheggiarono le coste adriatiche del regno meridionale; alcune cronache del tempo di testimoniano che anche il litorale tra Termoli e Vieste subì attacchi dei veneziani che notoriamente non si lasciavano prendere da scupoli nemmeno dinanzi a cattedrali con i loro tesori e reliquie dei santi. (in quella circostanza il vescovo di Termoli si preoccupò di nascondere le reliquie di S,Timonteo, come testimonia la lapide conservata in cripta). Con la fine del duecento Termoli si avviò verso una lenta ma graduale e costante decadenza. La notte del 4 dicembre 1454 ci fu un forte terremoto che causò molte rovine alla città e al Tempio. Nel 1464 la città chiede al re Ferdinando d'Aragona l'esenzione dalle tasse per lo stato di povertà in cui si era venuta a trovare la popolazione.
La Basilica Cattedrale custodisce le spoglie mortali di San Basso e San Timoteo.

 
Castello

castello termoli molise La sua architettura improntata a gran semplicità, priva di qualsiasi ornamento e le sue caratteristiche difensive, lasciano supporre che sia stato costruito in epoca normanna (XI secolo), nei pressi di una preesistente torre longobarda.
Il castello è tuttavia definito "svevo", forse in seguito alla ristrutturazione e fortificazione voluta da Federico II di Svevia nel 1240, dopo i danni arrecati da un attacco della flotta veneziana.
Il Castello era il fulcro di un più ampio sistema di difesa, costituito da un robusto muro che cingeva l'intero perimetro della città e da diverse torrette merlate, di cui una si è conservata intatta ed è situata all'ingresso del Borgo antico.
Nel 1799 i Borboni utilizzarono la cisterna inferiore del castello come carcere, per rinchiudervi circa 300 termolesi vittime della repressione della rivolta popolare sostenuta dagli ideali giacobini.
Nel 1885 l'On. Coppino lo dichiarò monumento storico di interesse nazionale. Nei primi anni del 1900 furono realizzati lavori di consolidamento alle mura ed ai bastioni, danneggiati dall'azione costante delle mareggiate. Nel 1909, per ordine dell'ammiraglio Aubry, fu costruita sulla torre del castello una torretta semaforica, oggi specola metereologica.Il castello è oggi più che mai il simbolo della sua città, centro di tantissime iniziative artistiche e culturali. Da pochi mesi è stato aperto alla celebrazione dei matrimoni con rito civile.

 
ufficio turismo termoli informazioni turistiche visitare termoli monumenti principali musei alberghi ristoranti
ufficio turismo termoli informazioni turistiche visitare termoli monumenti principali musei alberghi ristoranti
ufficio turismo termoli informazioni turistiche visitare termoli monumenti principali musei alberghi ristoranti
DOve dormire
ufficio turismo termoli informazioni turistiche visitare termoli monumenti principali musei alberghi ristoranti
Alberghi

Corona ****
Via Mario Milano 2 - tel. 0875-84041
Grand Hotel Somerist ****
Via Cuoco 14 - tel. 0875-706760
http://www.somerist.it
Majestic Molise ****
S.S. 16 - Loc. Sinarca - tel. 0875-52354
http://www.majestic.molise.it
Mistral ****
L.mare C.Colombo 50 - tel. 0875-705246

Al Pescatore ***
C.so F.lli Brigida 16 - tel. 0875-706692
Cian***
Lungomare C.Colombo,48 - tel. 0875-704436
Europa ***
S.S. 87, Km 218,9 - tel. 0875-751815
Garim ***
L.mare C.Colombo - tel. 0875-708242
Glower ***
S.S. Europa 2 - tel. 0875-52528
Meridiano ***
L.mare C.Colombo - tel. 0875-705946
Residence Pollice ***
C.da Vallicelle Km 539 - tel. 0875-52241
Rosa dei Venti ***
C.da Casa la Croce - tel. 0875-752131
Rosary ***
L.mare C.Colombo - tel. 0875-84944

Caminetto **
S.S. Europa 2 - tel. 0875-52139
Giorgione **
Via Rio Vivo 40 - tel. 0875-706426
Gli Eucalipti **
Via Rio Vivo 327 - tel. 0875-751072
Modenese **
Via Vespucci - tel. 0875-706424
Villa Ida **
Via M.Milano 27 - tel. 0875-706666

Stella Adriatica *
Via dei Platani - tel. 0875-752030

 
 
ufficio turismo termoli informazioni turistiche visitare termoli monumenti principali musei alberghi ristoranti
ufficio turismo termoli informazioni turistiche visitare termoli monumenti principali musei alberghi ristoranti
ufficio turismo termoli informazioni turistiche visitare molise viaggi vacanze gite escursioni passeggiate
TERMOLI
ufficio turismo termoli informazioni turistiche visitare molise viaggi vacanze gite escursioni passeggiate
  Il paese
ufficio turismo termoli informazioni turistiche visitare molise viaggi vacanze gite escursioni passeggiate
  Ricettivita'
ufficio turismo termoli informazioni turistiche visitare molise viaggi vacanze gite escursioni passeggiate
ufficio turismo termoli informazioni turistiche visitare molise viaggi vacanze gite escursioni passeggiate
ufficio turismo termoli informazioni turistiche visitare molise viaggi vacanze gite escursioni passeggiate
  Capoluoghi
ufficio turismo molise informazioni turistiche viaggi vacanze visitare molise campobasso
ufficio turismo molise informazioni turistiche viaggi vacanze visitare molise isernia
  Mete principali
ufficio turismo molise informazioni turistiche viaggi vacanze visitare molise termoli
  Itinerari
ufficio turismo molise informazioni turistiche viaggi vacanze visitare molise campobasso isernia termoli
ufficio turismo molise informazioni turistiche viaggi vacanze visitare molise campobasso isernia termoli
ufficio turismo molise informazioni turistiche viaggi vacanze visitare molise campobasso isernia termoli
alberghi hotel ostelli bed breakfast agriturismo ristoranti
turismo turisti informazioni turistiche mete destinazioni vacanze viaggi gite weekend arte cultura
turismo monumenti musei parchi giardini esposizioni manifestazioni eventi principali
turismo trasporti aerei aeroporti metro treni stazioni bus taxi pullman