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Aosta
La città di Aosta (che conta 35.000 abitanti), capoluogo della Regione Autonoma Valle d'Aosta, si trova in un'ampia conca alpina, attorniata dalle cime del monte Emilius (3559 metri), della becca di Viou (2856 metri) e della Becca di Nona (3142 metri). La città si trova nella zona più ricca della valle della Dora Baltea, in corrispondenza del punto di confluenza con il torrente Buthier, proveniente dalla Valpelline. La presenza dei colli alpini del Piccolo e del Gran San Bernardo ha fatto sì che Aosta, da sempre, rappresenti un nodo strategico di grande importanza, anche dal punto di vista dei trasporti (oggi grazie anche alla presenza dei Trafori del Monte Bianco e del Gran San Bernardo).
Storia
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La città fu fondata nel 25 a.C.,al tempo di Augusto,quando vi furono trasferiti 3000 pretoriani e contemporaneamente furono venduti al mercato d'Ivrea 36000 Salassi(il popolo locale di stirpe celtico-ligure).Il luogo era l'incrocio tra due delle principali arterie della zona:l'Alpis Poenina(la via per il Gran San Bernardo)e l'Alpis Graia(la via per il Piccolo San Bernardo)la città prese la forma che ancora oggi è possibile osservare:rettangolare,con muro di cinta e vie a scacchiera.La città nel corso dei secoli passò al regno di Borgogna(888)e successivamente(1205) a Biancamano, capostipite dei Savoia.
Nel 1295 gli Challand,visconti d'Aosta,rinunciarono al titolo;permettendo così un governo più autonomo, formato da un consiglio.Col passare degli anni si sono formati tre luoghi che ancora oggi si possono considerare come i principali della città:la piazza Chanoux,il cuore della città;la Cattedrale,in prossimità dell'ex foro romano e la colleggiata di S.Orso,un complesso medioevale fatto costruire dal priore Giorgio di Challad,tra l'altro committente del castello di Issogne.
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Monumenti principali
La visita della città di Aosta è un servizio che si sviluppa completamente a piedi nel centro storico per ammirare i principali monumenti dell'epoca romana e medievale ed ha una durata di due ore.
In particolare la visita comprende l'Arco d'Augusto, la Collegiata di Sant'Orso (chiostro romanico, chiesa e scavi archeologici della basilica paleocristiana), la Porta Praetoria, il Teatro Romano, la Cattedrale di Santa Maria Assunta e termina nella centrale Piazza Emilio Chanoux.
Il percorso può essere differenziato in:
Aosta Romana: visita dell'antico Ponte Romano sul Buthier, l'Arco d'Augusto, la Porta Praetoria, la cinta muraria romana, il Teatro Romano, i resti del Foro e lo scavo della Porta Principalis Sinistra;
Aosta Medievale: visita della Collegiata di Sant'Orso, Torre della nobile famiglia De Fromage, Torre dei Balivi, , Piazza Roncas, Cattedrale di Santa Maria Assunta Monastero di Santa Caterina, Cappella di San Grato.
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Arco di Augusto |
Imponente monumento che si trova ai margini orientali della città, presso il corso del torrente Buthier. Fu eretto nel 25 a.c. per commemorare la vittoria delle truppe romane del console Terenzio Varrone Murene sulle tribù locali dei Salassi. |
Teatro romano |
Edificio costruito in età augustea. Oggi dell'antico teatro romano rimane la facciata meridionale, alta 22 metri. In origine, con un proscenio che misurava 45 metri di lunghezza e una profondità di 7 metri, la struttura poteva contenere anche 4000 spettatori. La parte ancora visibile consente di apprezzare le gradinata ad emiciclo (che accoglievano gli spettatori),
l'orchestra e il muro di scena, del quale ai giorni nostri è possibile ammirare solamente le fondamenta. |
Piazza Chanoux |
Vero e proprio cuore di Aosta. La piazza è intitolata al martire della Resistenza valdostana, e qui si trova il palazzo porticato neoclassico risalente al 1839 e sede del Municipio (Hôtel de Ville), che occupa il sito del convento francescano dai Cordeliers, seriamente danneggiato dalle truppe rivoluzionarie francesi.
Il Municipio è raccordato alla costruzione denominata Hôtel des Etats, risalente al 1724 (attualmente sede dell'Assessorato comunale al Turismo), nel quale si riunivano l'Assemblea degli Stati generali e il Conseil des Commis (vero e proprio Governo eletto, a partire dal 1536, dagli Stati generali). |
Collegio Saint-BÉnin |
Sorse intorno all'anno mille per opera dei Benedettini, passò poi sotto il controllo dei canonici del Gran San Bernardo. Papa Clemente VIII lo trasformò, nel 1597, in un Collegio di Studi Superiori. Ai giorni nostri la Cappella del Collegio è stata trasformata in una sede di mostre. |
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Porta Pretoria |
Costituiva l'ingresso est in città. Perfettamente conservata (è priva infatti solamente dell'originale rivestimento in marmo) risale al periodo della fondazione di Augusta Praetoria. |
Ponte romano |
Arrivando da Ivrea, è il primo monumento antico di Aosta che accoglie il turista, in prossimità di confluenti della dora Baltea e del torrente Buthier. E' largo 6m., perfettamente conservato e, ancor'oggi usato per il passaggio. Fu costruito verso la fine del 1°sec.a. C., sotto lìimpero di Augusto, secondo i modelli romani abituali. |
Cattedrale e foro romano |
La cattedrale risale al IV secolo; la struttura primitiva fu sostituita nel XI secolo da una chiesa dedicata all'Assunta. Nel Quattrocento e Cinquecento fu arricchita e ristrutturata. Il Foro romano occupa un'area di oltre 1500 metri quadrati. Era il fulcro della vita di Augusta Pretoria: nel settore a nord un porticato, che sovrasta un criptoportico seminterrato, definiva l'area sacra nella quale si svolgeva il culto; a sud si trova la piazza vera e propria, sui cui fianchi si trovavano le botteghe di artigiani e commercianti. |
S. Orso |
Splendido esempio - insieme al complesso della Cattedrale - di architettura e arte medievali. Il complesso di Sant'Orso, originariamente costruito in stile romanico e successivamente modificato da interventi in stile gotico, comprende la Collegiata dei Santi Pietro e Orso, il campanile isolato, la cripta e il museo del tesoro, il chiostro e gli edifici del Priorato.
La parte più suggestiva è sicuramente il chiostro di Sant'Orso, al quale si accede attraverso un androne che si trova sulla destra della facciata. |
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Le torri
Torre del lebbroso |
Edificata nel corso del Medio Evo sulla base di un bastione romano. Il nome con cui è conosciuta ai giorni nostri deriva da un lebbroso rinchiuso nella torre alla fine del XVII secolo. |
Tour du pailleron |
Ha mantenuto l'aspetto originario; il suo nome è dovuto all'utilizzo come pagliaio. |
Tour du baillage |
Conosciuta anche come "Torre dei Balivi", è stata fino a pochi anni fa la sede del carcere. Dal XIII secolo fu la sede del Balivo, il funzionario di nomina reale che sovrintendeva su una circoscrizione territoriale. |
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Tour neuve |
Sorge su una base quadrata romana, è stata costruita nel XIII secolo. |
Tour fromage |
Edificata da una famiglia piccolo nobile (Du Fromage), sorge lungo le mura romane nei pressi del Teatro romano. |
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Musei
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Museo del tesoro della Cattedrale |
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Nel museo che ha sede nel deambulatorio della Cattedrale sono esposte sculture marmoree, icone lignee, reliquiari, oreficerie e alcuni pezzi d'eccezione.
Piazza Giovanni XXIII
Tel: +39.0165.40413 - +39.0165.40251 (Parrocchia)
Apertura: tutto l'anno - Chiuso il lunedì
Orari: dal 1° aprile al 30 settembre: festivo 8.30 - 10 / 10.45 - 11.30; feriale 9 - 11.30 / 15 - 17.30.
dal 1° ottobre al 31 marzo: festivo 8.30 - 10 /10.45 - 11.30 / 15 - 17.30
Durante le funzioni religiose il Museo è chiuso.
Per visite organizzate fuori orario rivolgersi al custode della Cattedrale - tel. 0165.40413
L'ingresso è limitato a 20 persone per turno di visita. |
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Museo archeologico regionale |
- Collezione numismatica "Andrea Pautasso". Esposizione delle monete della collezione dall'età greca fino al periodo sabaudo. Importante il nucleo delle monete celtiche, galliche e padane.
- Nei sotterranei del museo sono musealizzati i resti della città romana rinvenuti durante gli scavi della ristrutturazione della sede del museo.
- Al piano terreno è visibile la storia della città e dei principali monumenti attraverso i secoli.
Piazza Roncas, 1
Tel: 0165.275902 fax 0165.275948
Apertura: tutto l'anno
Orario: 9 -19 tutti i giorni
Ingresso gratuito |
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