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Varese
Varese fu già a partire dal ‘700, villeggiatura prediletta di nobili e borghesi milanesi e lombardi, meta ambita anche per il turismo internazionale. Oggi la città è sede di molte industrie; si è modernizzata anche nell’aspetto urbano, fiorente economicamente, mantiene comunque la vocazione turistica, favorita anche dalle strade che si diramano verso il lago Maggiore ed il Ceresio.
Storia
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Nonostante le testimonianze archeologiche presenti nel Civico Museo Archeologico di Villa Mirabello confermino l'esistenza di insediamenti abitativi risalenti fino al 5000 a.C., non molto sappiamo della storia della città se non sino alla tarda epoca imperiale; quando il villaggio, un piccolo villaggio di origine gallica, cominciò ad assumere una certa rilevanza in quanto collocato lungo strategiche vie di transito. La presenza dopo il Mille di significativi presidi difensivi, alcuni dei quali, la Torre di Velate e il sito di Belforte, sono ancora oggi in parte visibili, sono un indizio di una lunga catena di insediamenti difensivi realizzati per controllare le vie d'accesso alla painura padana dal nord. Infatti, nei pressi di Varese, c'era quella via di comunicazione che collegava Milano con la attuale Svizzera attraverso la valle, proseguendo per la Valganna, Tresa e di lì fino al Ticino. Questo itinerario era molto frequentato dai mercanti e dai militari.
Del 1068 è la citazione di Varese come sito di mercato. L'accresciuta rinomanza del borgo è testimoniata dall'elezione di Guido da Velate, territorio posto ai margini settentrionali del borgo, come arcivescovo di Milano nel 1045. Il prelato, fedele all'imperatore, si schiera contro il papato e i patari, movimento eretico diffuso nel nord italia. Durante la guerra che oppose i Visconti di Milano e i Torriani di Como, il borgo, alleato dei milanesi, venne saccheggiato dai comaschi che non risparmiarono distruzioni di presidi difensivi o così come di altri insediamenti. Nel corso del XIII secolo, la vita del borgo si rafforza grazie sopratutto alle attività mercantile che avevano epicentro nel mercato alla Motta.
Nel 1237 Varese combattè a fianco di Milano contro l'Imperatore Federico Barbarossa.
Al Trecento risalgono i primi statuti che regolavano la vita cittadina, fondata su una sostanziale e privilegiata autonomia di governo che durò, tranne rare eccezioni, fino alla seconda metà del 1700.
Francesco d'Este, duca di Modena e governatore di Milano, nel 1766 ebbe in feudo il borgo dall'imperatrice d'Austria, Maria Teresa. Di fatto, la storica e secolare autonomia di Varese andava definitivamente perduta.
Nel 1816, finalmente, il borgo viene ufficialmente promosso al rango di città dall'imperatore d'Austria. Nel 1830 fu inaugurata la pubblica illuminazione a gas e nel 1857 Varese venne elevata a rango di città regia e l'anno successivo si aprì una sottoscrizione pubblica per cotruire una linea ferrata tra Varese e Gallarate.
L'Unità nazionale costituì il trampolino di lancio per lo sviluppo economico e sociale di Varese.
Nel 1927 Mussolini ottenne la costituzione di una nuova provincia per Varese. Infatti riuscì a sottrarre alla provincia di Milano le località di Gallarate e Busto Arsizio. |
Monumenti principali
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Palazzo estense |
 La villa del commerciante Tommaso Orrigoni, costruita nel 1760, venne acquistata nel 1766 da Francesco III d'Este, Duca di Modena che intendeva sistemarvi la propria corte. L'architetto Giuseppe Bianchi, in soli cinque anni, ristrutturò il palazzo e diede vita ad uno dei più interessanti giardini settecenteschi di tutta la Lombardia. Nel parco estense di Varese volle imitare la scenografia grandiosa della residenza imperiale di Schönbrunn. La grande vasca che si apre nel piazzale antistante il palazzo, subito al di là dei parterre, costituisce la chiave di volta dell'evolversi architettonico del giardino mosso da rilievi, declivi, viali, sentieri, aiuole e prati. Il palazzo, che si caratterizza per i locali decorati di stucchi e per il salone d'onore, è oggi sede del Municipio. |
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Villa Mirabello |
 Il parco all'inglese della Villa Mirabello è un elemento di continuità con quello del palazzo Estense, al punto tale che nel 1949 venne acquistato dalla Municipalità di Varese. Le prime tracce di una casa in località Mirabello risalgono al 1725, fu poi del conte Gaetano Stampa di Soncino, della famiglia Taccioli e dei Litta Modigliani, la villa di stile ''inglese" fu curata dall'architetto Clericetti. Attualmente ospita i Musei Civici, con un'importante sezione archeologica, ricca di reperti preistorici provenienti dall'Isolino Virginia, dal Pizzo di Bodio, da Golasecca e di reperti di epoca romana rinvenuti ad Angera. E' ospitata anche la collezione di farfalle appartenuta al celebre tenore Francesco Tamagno.
Presso il Museo Archeologico è esposto un unicum secondo per stato di conservazione solo all'uomo di Similaun: la "mummia dei musei di Varese", appartenente ad un ragazzino di 11-12 anni e ancora in fase di studio, affidato all'Istituto di Anatomia e Istologia Patologica dell'Università di Pisa, anche perché depositata per anni presso il museo di Varese, non reca notizie sul rinvenimento o la località da cui provenga. |
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Dove dormire
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AL BORDUCAN * * * *
Via Beata G. Moriggi, 43
Tel. 0332 222916 - Fax 0332 221387
CITY HOTEL MEUBLÉ * * * *
Via Medaglie d'Oro, 35
Tel. 0332.281304 - Fax 0332.232882
COLONNE * * * *
Via Fincarà, 37 (loc. Sacro Monte m.880)
Tel. 0332.224633 - Fax 0332.821593
CRISTAL HOTEL MEUBLÉ * * * *
Via Speroni, 10
Tel. 0332.231145 - Fax 0332.237181
PALACE GRAND HOTEL VARESE * * * *
Via Manara, 11
Tel. 0332. 327100 - Fax 0332.312870
ACQUARIO * * *
Via Giusti, 7
Tel. 0332.811600 - Fax 0332.811780
BOLOGNA * * *
Via Broggi, 7
Tel. 0332.232100 - Fax 0332.287500
EUROPA * * *
Piazza Beccaria, 1
Tel. 0332.280170 - Fax 0332.234325
IL GALLO E LA STELLA * * *
Via del Santuario, 5
Tel. 0332 228581 - Fax 0332 226449
MARIUCCIA * * *
Via Macchi, 141 (loc. Schiranna)
Tel. 0332.329330 - Fax 0332.329920
PLAZA * * *
Via Sanvito Silvestro, 107
Tel. 0332.223636 - Fax 0332.223636
SACRO MONTE * * *
Via Bianchi, 5 (loc. Sacro Monte)
Tel. 0332.229879 - Fax 0332.224099
UNGHERIA MEUBLÉ * * *
Viale Borri, 98
Tel. 0332.264325 - Fax 0332.264256
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Via Macchi, 61
Tel. 0332.310022 - Fax 0332.312697
VECCHIA RIVA * * *
Via G. Macchi, 146
Tel. 0332.329335 - Fax 0332.329300
ITALIA MEUBLÉ * *
Viale Belforte, 114
Tel. 0332.333045 - Fax 0332.330100
LA SAMARITANA * *
Via Conventino, 40 (loc. Prima Cappella)
Tel. 0332.225035 - Fax 0332.225035
MIRA MEUBLÉ * *
Via Walder, 45
Tel. 0332.286465 - Fax 0332.286625
STELVIO * *
Via Tonale, 10
Tel. 0332.334800 - Fax 0332.335080
DA NINO *
Viale Aguggiari, 69
Tel. 0332.283932
STADIO *
Via Bolchini, 24
Tel. 0332.224069 - Fax 0332.212840 |
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